Cosa voterò al Premio Italia
Che non è quello che dovete votare voi, figuriamoci, ma magari vi serve qualche spunto.
Come forse saprete se siete mediamente nella bolla della SFF italiana, ogni anno da più di cinquant’anni si tiene il Premio Italia (non ho intenzione di raccontarvi la storia del premio, la trovate sul sito ufficiale insieme al regolamento e a un sacco di altre informazioni utili).
Non da cinquant’anni, ma da quando nella bolla ci sono anch’io e ho acquisito il diritto di voto (ovvero da quando ho iniziato a frequentare la fiera Stranimondi di Milano, che non è l’unica che dà diritto di voto ma è quasi sicuramente quella a cui avete partecipato anche voi), ogni anno ho esercitato il mio diritto di voto, perché non potendo avere quello che hanno gli Anaressiani (vedi: I reietti dell’altro pianeta, Ursula K. Le Guin), mi faccio andare bene la democrazia (finché dura).
Ora, è chiaro a chiunque che questa bolla è formata a sua volta da altre piccole bolle che si creano per interessi comuni, per vicinanza geografica, per opportunità di lavoro e, sì, per amicizia, perché come dice un mio amico questo sappiamo fare: raccontare storie e creare relazioni.
Quindi: non sono qua per convincervi a votare al Premio Italia, se non volete farlo, ma sono qua per ricordarvi che se avete partecipato a Stranimondi potete richiedere di essere iscritti al voto mandando una semplice mail, e che se leggete fantastico in Italia, segnalare le vostre opere preferite per questo premio a voi non costa niente (è vero, è un premio che - a seconda della microbolla - viene considerato più o meno prestigioso, ma dai, a chi non faceva piacere, alle elementari, sapere di aver scritto il tema migliore della classe?).
Sono qua anche per segnalarvi le opere che a mio avviso e per mia esperienza personale (ovvero parlo di cose che conosco, non conosco tutto quello che viene pubblicato ogni anno, è ovvio che conosca soprattutto le opere delle case editrici che leggo abitualmente e con cui ho collaborazioni, mi limito a segnalare opere che possono essere votate e che secondo me meritano di arrivare tra le finaliste, in qualsiasi ordine io le scrivo non è una classifica) dovrebbero arrivare tra le finaliste quest’anno.
Come si fa a farle arrivare finaliste? Si indicano tra le segnalazioni durante questa prima fase (che chiude tra quindici giorni): le opere che avranno ricevuto più segnalazioni arriveranno in finale.
Per ogni categoria si possono segnalare tre opere, qua ne troverete anche di più, perché vorrei che questo piccolo spazio diventasse una vetrina utile per le case editrici che hanno opere candidabili e per chi deve votare e magari ha gusti leggermente diversi dai miei.
E adesso, senza ulteriori indugi, lasciate che vi dica cosa voterò al Premio Italia.
Curatela
Diletta Crudeli, Cuspidi, Moscabianca Edizioni
Giorgio Raffaelli, I libri dell’iguana, Zona 42
Vargas, 42 nodi, Zona 42
Elena Giorgiana Mirabelli, 42 nodi, Zona 42
Traduzione
Lucrezia Pei, Tutte le favolose bestie / Zima blue, Moscabianca Edizioni
Francesca Signorello, Cadavere squisito, Eris Edizioni
Martina Del Romano, Nella città vigile, Moscabianca Edizioni
Rosita Pederzolli, Mycelium, Zona 42
Veronica La Peccerella, L’altra valle, Mercurio books
Saggio
Stefano Tevini, White Power - La letteratura come strumento di propaganda fascista: il nuovo immaginario suprematista bianco americano, Red Star Press
Giuliana Misserville, Ursula K. Le Guin e le sovversioni del genere, Asterisco Edizioni
Gloria Bernareggi - Sephira Riva, Anatomia del fantasy, Lumien edizioni
Romanzo di fantascienza
Carlo Roselli, Cronache della deriva, Zona 42
Luca Giommoni, NERO. Il complotto dei complotti, effequ
Romanzo fantasy
Sara A. Benatti, La maledizione di Arianna, Sperling & Kupfer
Luca Fagiolo, Robin Blood, Acheron Books
Carlotta Martello, Il depositario dell’eco, Lumien
Jack Sensolini - Luca Mazza, Bugifera, Lethal Books
M. Maponi, Un affare per orecchie a punta, Lumien
Antologia
Giuliana Misserville, Stasera faremo cadere il cielo, Zona 42
Linda De Santi, Giorni al neon, Prospero Editore
Filippo Cerri, Le malaveglie, effequ
Andrea Berneschi - Michele Borgogni, Hallucigenia
Racconto su pubblicazione professionale
Lucrezia Pei - Ornella Soncini, Nella verde gola delle lupe, Moscabianca Edizioni
Simone Marcelli Pitzalis, La parabola della matriarca, Zona 42
Racconto su pubblicazione amatoriale
Disclaimer se ce ne fosse bisogno: Specularia è un progetto che mi vede far parte della redazione fin dalla sua nascita. Quindi è ovvio che i racconti che ci vengono pubblicati su mi piacciono più degli altri, perché ho contribuito a sceglierli e a lavorarci sopra.
Romanzo internazionale
Agustina Bazterrica, Cadavere squisito, Eris Edizioni
Kim Stanley Robinson, Aurora, Ubiliber
Scott Alexander Howard, L’altra valle, Mercurio books
Stacco pubblicitario
Ci sono alcuni progetti che mi vedono coinvolta in prima persona e che sono candidabili: si tratta di Specularia nella categoria rivista non professionale, il saggio Fantascienza. Storia delle storie del futuro scritto da me e Andrea Viscusi per Armillaria Edizioni (ovviamente nella categoria saggio) e l’articolo È più facile immaginare la fine del mondo che la fine delle distopie che ho scritto per Specularia e che trovate online e nel numero due di Specularia Dicarta (in questo caso la categoria è articolo su pubblicazione amatoriale). Ora, io rientro tra quellə alunnə a cui faceva molto piacere sapere di aver scritto il tema più bello della classe, ogni tanto, quindi
Ovviamente questa lista è parziale e i miei voti non sono ancora stati inseriti, questo perché mi piacerebbe che questo post diventasse luogo di scambio di suggerimenti di voto, di segnalazione di tutte quelle opere e persone che hanno lavorato a quelle opere che per dimenticanza o ignoranza non sono state qua segnalate. Faccio questo proprio perché so come funzionano le bolle. Quelle di sapone, intendo, che basta un colpo d’aria un po’ più forte per far scoppiare.
Buone letture e buon voto, che le vostre pagine possano sempre essere flessibili al punto giusto e le batterie dei vostri reader sempre cariche.




Molto interessante grazie
A parte l'aver partecipato a Stranimondi, quali sono gli altri modi per esprimere il voto?