Nessun libro letto, ma almeno uno scritto - il raccolto di settembre 2025
È stato bellissimo, non facciamolo mai più
Che dire se non che
settembre è stato il mese del ritorno a casa, dello studio che prende forma con le nuove librerie e la perde subito perché non riesco a mettere in ordine gli scatoloni di libri (quindi, come Paolo Nori, chiudo la porta e urlo e per il momento fingo che quella stanza non esista), dell’invio in stampa del nuovo libro, della ripresa delle fiere e delle presentazioni di FSSF (il tour è finito, andate in pace). È stato un mese, insomma, in cui ho scrittorevisionatoeditatoscovatorefusi molto, e lettoguardatoascoltatogiocato poco.
Mi sento svuotata di ogni parola e di ogni pensiero, e nelle prossime settimane, università (già, sono una matricola) e impegni fieristici permettendo, desidero solo leggere leggere leggere (e giocare giocare giocare).
Ma andiamo a vedere il raccolto di questo mese.
Leggere
I diari della speziale #1 #2
Primi due volumi presi in prestito in biblioteca perché ne ho sentito parlare molto e avevo bisogno di qualcosa di defaticante. La storia dell’erborista e farmacista Maomao, venduta alla corte interna del palazzo imperiale cinese, è divertente e mi sono tuffata a bomba nell’enemies to lovers tra la protagonista e il nobile Jinshi (raro caso di “è bono o è solo alto” in cui la risposta è “è bono”). L’unico dubbio che ho è se continuare a leggere il manga o passare all’anime, per cui se avete opinioni sulle due versioni, let me know it.
Guardare
The Naked Gun 2½: The Smell of Fear e Naked Gun 33⅓: The Final Insult
No brain, ricordate? Piacevoli, chiaramente intrisi di quella transfobia che vorrei dire che abbiamo lasciato nel secolo scorso ma haimé non è così. Me li sono già dimenticati, ma va bene così.
Knights of Guinevere
Ok, è uscito solo il primo episodio di questa web serie animata, ma visto che il raccolto è scarso e visto che ne sono già entusiasta, ve lo segnalo qua. Alcune informazioni in ordine sparso per convincervi a guardarlo: è un sapiente mix di fantascienza e formulaicità fiabesca; la serie è opera di Dana Terrace, ovvero la creatrice della sfortunata serie Disney The Owl House e questa storia sembra costruita proprio per spalare fumante pupù sulla House of Mouse, le personagge sono fighissime, ci sono delle ranocchie/device per l’hacking. Lo trovate qui:
Scrivere
Anatomia della fantascienza
Ed eccolo qua, il libro che mi ha tolto il sonno e la ragione e la salute per buona parte dell’estate. Avremo modo di parlarne, perché al momento il ricordo è ancora troppo fresco e riesco solo a dire che è stata una cosa divertente che non farò mai più.
Esce ufficialmente il 17 ottobre, lo presentiamo in anteprima domenica 12 a Stranimondi, e sicuramente gli dedicheremo dello spazio su Reading Wildlife. Come al solito, se volete fare cose, parlarne in spazi fisici o digitali, con me, con noi, o senza di noi, potete contattare me, Andrea Viscusi, o la casa editrice, che stavolta è Lumien.
Trail Mix
ovvero briciole di letture e visioni online
Un approfondimento interessante sulla moda nei mahō shōjo a opera di Angelo Maria Perongini e June Scialpi nell’ultima newsletter di Moscabianca:
Perché Mangione è diventato un idolo internazionale? Intervista a Nicolas Framont, sociologo francese, autore di Saint Luigi.
Malgrado le mosche ha indetto una call di cui non vedo l’ora di leggere i racconti vincitori. Spolverate le vostre migliori OTP, stanno aspettando le vostre fanfiction:
Ma quindi l’editoria fantascientifica della Golden Age era davvero un ambiente di #tuttimaschi? No, ma le donne ce le hanno nascoste bene finora:
Pensavate di esservi salvate le sirene, stavolta? Assolutamente no: ecco un emozionante dialogo tra Elia Bonci e Magda Crepas, su sirene, mostruosità e soggettività trans*.
Anche per questo mese è tutto. Volevo raccontarvi dell’università, delle cose che vorrei scrivere adesso che ho di nuovo tempo, ma questa newsletter è già in ritardo e tutto questo può essere rimandato alla fine di ottobre.
Buone storie.







non ho letto il manga ma l'anime è TOP
Bacy ci vediamo presto!
La copertina del nuovo libro è davvero bella, complimenti